Grandi casolari sorgono isolati tra le modeste alture, avvolti nell’abbraccio dei campi coltivati, dei filari dei vigneti e dei rigogliosi frutteti che si aprono intorno e gruppi di case dalla tipica architettura che, cresciute ai piedi di torri medievali, si sono sviluppate, nel tempo, verso le zone artigianali ed industriali che toccano i margini dei paesi, valicando le alte mura degli stretti borghi fortificati da cui hanno avuto origine.
I nove comuni, incastonati come rare pietre preziose nella corona di dolci declivi che forma questa parte del territorio sul confine tra Mantova, Brescia e Verona, erano per lo più borghi medievali che hanno conosciuto il dominio delle Signorie e si sono, in seguito, adattati allo sviluppo economico delle epoche più recenti. Sovrastati da un castello o dai suoi resti, che si ergono maestosi dall’alto della più elevata collina attorno alla quale è cresciuto il paese vero e proprio, sono impreziositi da ville signorili ed eleganti residenze costruite secondo il raffinato stile rinascimentale che sostituì fortificazioni e contrafforti quando vennero meno le funzioni difensive di quelle antiche postazioni militari.